mercoledì, aprile 21

Kate Moss: è come tutte noi?


Classe 1974, capricorno, nasce da padre agente di viaggi e madre barista, raggiunge inizialmente il successo più come fotomodella che come top model per via del suo volto cosidetto "trasgressivo", fa dell'uso di cocaina il suo marchio di fabbrica come fosse imprenditrice di se stessa. La definiscono alternativa, distaccata; con la sua altezza di 1,72 e il suo corpo esile da anoressia conclamata non sembra tanto diversa da tutte le altre ragazze che non hanno avuto altrettanta opportunità di essere visibili. Anzi, se per le donne costituisce un cattivo esempio di gestione del proprio corpo, dai più viene idolatrata per la sua capacità di "autorigenerarsi" (con i soldi?le cure? le cliniche private?), reinventarsi (perchè ha uno stile personale per vestirsi?), superare le difficoltà (problem solving?), puntare sulla sua immagine come fosse un'icona.
Si potrrebbe obiettare che ciò che l'ha resa famosa è la bellezza - quasi fosse una giustificazione del suo successo. Vi posso giurare che ho visto donne molto più belle di Kate senza essere di fama planetaria.
Si potrebbe obiettare che ha carisma. Ma non mi sembra neanche questo il caso, non ha mai parlato in pubblico; ha lo sguardo penetrante da cerbiatto? perchè sugli occhi ha sempre un contorno di matita e una base di trucco sul viso molto chiaro che fa contrasto e la rende delicata di pelle e penetrante di sguardo.
Insomma, non vogliate ancora una volta farci passare per diva una persona che non lo è e non ne ha le caratteristiche. E' stata solo fortunata. Qualcuno le ha fatto delle foto e il suo volto è risultato diverso dalle modelle che andavano allora di moda, sembrando eccezionalmente all'avanguardia.
Smettiamo di annebbiare la mente del pubblico e delle ragazzine con miti che non esistono, creando false illusioni su ciò che è giusto e sbagliato, obnubilando la mente di castelli inesistenti. Per favore, ne abbiamo abbastanza.

lunedì, aprile 19

Spunti di riflessione


http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_19/noi-donne-libere-rodota_51586f06-4b87-11df-b8c5-00144f02aabe.shtml

Non mi addentrerei mai nell'argomento così senza avere lo spunto necessario per riflettere globalmente sulla situazione della donna nel 2010 in Italia. E' un argomento troppo complesso e, forse, sono ancora troppo di parte per poter esprimere un lucido giudizio al riguardo. Tuttavia è necessario iniziare da qualche voce nel coro, per es. quella della Rodotà, la quale, pur nella sua antipatia da nobile e snobismo da sedicente intellettuale, rimane pur sempre una donna - giornalista e, pertanto, consapevole della difficile condizione femminile. Perchè, è meglio intenderci da subito,vivere in rosa è difficile checchè ne dica un uomo qualsiasi.
Buona lettura (leggera).

domenica, aprile 18

L'Erbolario


L'altro giorno dovevo fare un regalo ad un'amica e, vedendo tra i negozi la vetrina dell'"Erbolario", mi sono fatta coraggio e sono entrata.Ho varcato la soglia del negozio senza speranza alcuna di trovare qualcosa da comprare in quanto credevo che i prodotti venduti non fossero interessanti.
Ho scoperto invece un mondo tutto nuovo, cioè quello dei prodotti profumati di una vasta serie di fragranze gradevoli e a costo accessibile.
Sono io di quelle donne che non comprano mai profumi in quanto ritenuti: a) inutili perchè dopo poco tempo evaporano b) costosi c) sono endemicamente incapace di sceglierne uno che vada bene per la mia pelle.
Ho trovato invece i prodotti dell'Erbolario molto apprezzabili, la scelta di marketing è stata proiettata verso una molteplicità di odori, molto semplici da individuare, poco costosi (un'acqua di profumo si aggira intorno alle € 13-16 e, dopo che li ho provati, persistenti durante la giornata. Non solo.
Ogni fragranza ha un suo background, cioè una storia della provenienza che non è solo un'idea vaga e astratta ma chiaramente collegata alla fragranza stessa.
Per es. l'acqua di profumo che ho comprato era molto fresca, marina, ed infatti è stata chiamata "NOSTOS", che nella descrizione si sostanzia in "Acqua salata, iodio, ozono, legni bagnati, alghe, odori che si mescolano nell'aria con il rimescolio delle onde: è il profumo del mare che accompagnava a casa gli eroi della classicità al loro ritorno (nostos), dopo perigliosa navigazione". Tutto ciò mi è sembrato molto coivolgente.
Per chi come me pertanto ha necessità di dotarsi di profumazioni gradevoli, a basso costo, a portata di mano, e di sembrare pertanto una "donna curata" può accedere ai negozi dell'Erbolario; consiglierei, dopo averli provati tutti in campione, anche le seguenti fragranze:
-ambra liquida
-bergamotto
-lavanda
-neroli neroli
-periplo.
*IMPORTANTE: per risaltare l'intensità del profumo applicarne una goccia sulla nuca, nell'incavo del gomito e del ginocchio, dietro l'orecchio, nel petto e gli indumenti nel collo e sui polsi.